Under Armour: Utilizzare il 3D per migliorare le performance degli atleti

Under Armour: Utilizzare il 3D per migliorare le performance degli atleti

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Con la digitalizzazione, l’industria del fashion può non solo velocizzare e ottimizzare l’intero ciclo di vita della progettazione, ma anche immaginare un mondo completamente nuovo. Dover riprogettare un’intera collezione all’ultimo minuto significava non riuscire a realizzare un numero di modelli sufficienti prima della riunione vendite per la collezione donna autunno-inverno 2015. Con la tecnologia 3D, nel giro di poche settimane, Under Armour è stata in grado di sostituire i modelli fisici con centinaia di prototipi virtuali, realizzando così significativi risparmi e un dimezzamento dei tempi di sviluppo dei prodotti. Inoltre, gli stilisti e i fornitori partner hanno potuto iniziare a collaborare alla collezione con notevole anticipo così da identificare (e risolvere) eventuali problemi, migliorare la vestibilità e velocizzare il processo decisionale per realizzare prodotti migliori. “La brand mission di Under Armour è quella di migliorare le performance degli atleti grazie alla passione, al design e alla continua ricerca di innovazione che ci caratterizza”, afferma Lisa Struble, VP, Apparel Development & Quality. “Il 3D è la soluzione che ci rende davvero innovativi e permette ai notri team di realizzare il miglior prodotto possibile.”